E’ complessa la situazione della nostra città, attraversata da molte finzioni e scelte strategiche degli ultimi anni, che si sono rivelate eccessive e sbagliate. Sommersa dall’inquinamento e da un inceneritore che incombe, mentre le attività imprenditoriali arrancano ed il lavoro cede il passo alla preoccupazione, sono arrivate le “novità” di un debito esteso e di una gestione politica certamente non cristallina. Se la responsabilità dei politici non può essere lasciata da parte e deve essere tenuta in adeguato conto per i passi futuri, è altrettanto evidente che da più parti i cittadini si interessano della cosa pubblica e si impegnano per conoscere e trasmettere la conoscenza. Si organizzano per agire e preparare un futuro diverso, fatto di trasparenza, partecipazione e azioni virtuose.
Il Movimento 5 Stelle di Parma è attivo da tempo in diversi ambiti e si confronta con le diverse realtà dando il suo contributo, sia come gruppo che attraverso la partecipazione dei singoli. Mentre il Commissario Anna Maria Cancellieri ed i suoi collaboratori lavorano per far luce e consegnare a tutti il quadro reale della situazione a cui siamo giunti, la prossimità delle elezioni amministrative chiama i gruppi organizzati a fare le proprie scelte e proposte. La nostra scelta è di lavorare sul programma e di farlo in modo aperto,attraverso i contributi che verranno dai cittadini singoli e dai gruppi attivi. Non faremo nessuna coalizione con alcun partito, ma non correremo da soli alle elezioni amministrative della prossima primavera. Lo faremo insieme alla città, per darle un futuro possibile e certamente migliore.
Non da soli ma con la città
– 8 novembre 2011Postato in: Amministrazione Virtuosa, Comunicati Stampa, Educazione Civica, Primo Piano




CIAO A TUTTI, sono un ragazzo di 50 anni e …. sono arrivato solo ora a capire che occorre impegnarsi non solo in famiglia ma verso tutti. Amo il futuro e lavoro/viaggio per migliorarmi e per comprendere che occorre pensare di migliorare facendo piccoli passi sempre nella stessa direzione. I nostri montanari ci insegnano che ” un passo fatto in avanti è un passo in meno da fare”. Non sevono grandi cose ma tanta ONESTA’ e UMILTA’ nell’affrontare ogni ostacolo. Penso che tornare alla nostra naturale predisposizione genetica del “fare”,”costruire” o “creare” ci possa aiutare tutti senza desiderare tutto e subito. Individuare i problemi discutere e prendere una decisione maggioritaria sia il cardine del migliorare la propria esistenza.
Adesso basta altrimenti rompo troppo le palline!!!!!
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